{"id":1719,"date":"2025-12-05T23:15:43","date_gmt":"2025-12-05T22:15:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.robertovisigalli.it\/?p=1719"},"modified":"2025-12-05T23:16:32","modified_gmt":"2025-12-05T22:16:32","slug":"natale-nei-borghi-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertovisigalli.it\/?p=1719","title":{"rendered":"Natale nei Borghi 2025"},"content":{"rendered":"\n<p>Torna dopo il successo dello scorso anno: \u201cNatale nei Borghi 2025\u201d un\u2019iniziativa che coinvolge gli antichi borghi milanesi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa <strong>&#8220;Natale nei borghi 2025&#8221;<\/strong> anche quest\u2019anno \u00e8 realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano, l\u2019<strong>Associazione Antichi Borghi Milanesi<\/strong>, ideatrice del progetto e la societ\u00e0 <strong>Civita Mostre e Musei<\/strong>. Suo scopo \u00e8 svelare le radici culturali della citt\u00e0 e delle sue parti pi\u00f9 belle ma meno note ovunque si trovino, soprattutto nelle periferie.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto all\u2019edizione precedente, sar\u00e0 maggiormente possibile approfondire la conoscenza dei borghi antichi, di fatto divenuti i centri storici di molti quartieri contemporanei. Al tempo stesso, in quanto realt\u00e0 abitative risalenti all\u2019epoca preindustriale, da un punto di vista etico, estetico e paesaggistico i borghi costituivano la base scenografica di una sorta di presepe permanente: nel borgo c\u2019erano, ancora oggi in parte riconoscibili, stalle, contadini, animali da cortile, c\u2019erano capanne, le botteghe, gli artigiani, la roggia (o il ruscello), piccoli ponti. Sono tutti elementi in perfetta sintonia con lo spirito delle feste natalizie come ci piace tuttora ambientarle nella tradizione secolare, e pi\u00f9 il borgo \u00e8 conservato, pi\u00f9 \u00e8 antico, pi\u00f9 vi si avvicina a quel tipico modello popolare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quest\u2019anno, grazie alla disponibilit\u00e0 delle guide organizzate da Civita<\/strong>, preparate anche <strong>con il contributo degli storici di ABM, sono visitabili i borghi di Figino, Monlu\u00e8, Lambrate<\/strong>, tramite passeggiate che consentano la lettura di questi angoli tipicamente meneghini. Queste visite sono eventi straordinari che hanno comportato la risoluzione di vari problemi di accessibilit\u00e0; inoltre gli abitanti di questi nuclei urbani non sono ancora pienamente consapevoli dei valori storici dei luoghi e non hanno sviluppato quella sensibilit\u00e0 necessaria ad una valorizzazione permanente dei siti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Altro nuovo ingresso \u00e8 la chiesa di San Giovanni Battista di Trenno<\/strong>, che insieme a Bruzzano costituiva l\u2019altra delle due pievi inglobate da Milano. Bruzzano era inserito nella passata edizione, quest\u2019anno tocca a Trenno e alla sua chiesa prepositurale, sorta nei pressi di un edificio dell\u2019XI secolo non pi\u00f9 esistente, ancora inserita nel borgo.<\/p>\n\n\n\n<p>Due delle chiese <strong>\u201cnuove\u201d proposte<\/strong> quest\u2019anno, <strong>Sancta Maria ad Funticulum, cio\u00e8&nbsp;Santa Maria di Fonteggio<\/strong>,&nbsp;che \u00e8 il <strong>vero nome di Chiesa Rossa<\/strong>, e <strong>lo \u201cspartitraffico\u201d rappresentato da San Protaso al Lorenteggio<\/strong>, <strong>ambedue<\/strong> di antiche origini <strong>databili dal XI al XIII secolo<\/strong>, si segnalano perch\u00e9 furono <strong>salvate, nei passati decenni, dalla mobilitazione dei residenti<\/strong>, che le hanno letteralmente strappate al piccone gi\u00e0 pronto, usato peraltro molte volte contro borghi e cascine, col risultato di impoverire il patrimonio culturale della citt\u00e0, soprattutto nelle aree pi\u00f9 esterne.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altro canto, sono spesso proprio le chiese moderne di periferia, quelle che magari assomigliano a edifici industriali le uniche in grado d\u2019offrire l\u2019occasione di un approccio a testimonianze d\u2019arte, una pausa di riflessione in mezzo ad aree urbane marginali e spesso prive di evidenti riferimenti estetici. <strong>Per Natale nei borghi 2025<\/strong> ne abbiamo proposto due esempi. <strong>La chiesa<\/strong> dal nome significativo di <strong>Madonna dei Poveri a Baggio, concepita da due maestri del razionalismo, Luigi Figini e Gino Pollini.<\/strong> Oppure <strong>il Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Rita, opera di Felice Pasqu\u00e8,<\/strong> al <strong>quartiere Mazzini<\/strong>, dove si conserva un dipinto tardogotico, raffigurante la Madonna e il Bambino. Questo affresco, ritenuto miracoloso, si trovava all&#8217;esterno di un\u2019antica chiesa milanese demolita, chiamata San Michele alla Chiusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Significativa, per la storia di Milano, <strong>l\u2019abbazia degli Umiliati di Monlu\u00e8<\/strong>, inquadrata da due facciate angolari elegante e una rustica, testimone di un dramma ecclesiastico che vide al centro S. Carlo Borromeo, risolto con la soppressione dell\u2019ordine pi\u00f9 importante della citt\u00e0, gli Umiliati. La facciata pi\u00f9 semplice non \u00e8 altro che parte del corpo di fabbrica che ospita la sala capitolare dell\u2019abbazia, rimasta deserta con lo scioglimento dell\u2019Ordine, successivamente adattata ad abitazione dei contadini. <strong>Monlu\u00e8 \u00e8<\/strong> da segnalare non solo perch\u00e9 resta <strong>un borgo eccezionalmente rimasto intatto nei secoli<\/strong>, capace ancora di trasmettere poesia e tranquillit\u00e0. ma anche perch\u00e9 alcuni anni or sono iniziarono restauri che consentirono di scoprire antiche tracce architettoniche e decorazioni affascinanti. <strong>Ecco, quindi, la necessit\u00e0 di porre in primo piano la localit\u00e0, affinch\u00e9 non ci si dimentichi del luogo e del vantaggio che ne trarrebbe la citt\u00e0 intera nel suo recupero totale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Lo stesso discorso vale per gli affreschi di Segnano, assolutamente identitari e fondamentali per la storia della citt\u00e0. Riconfermata quest\u2019anno la visita all\u2019oratorio di <strong>Sant\u2019Antonino a Segnano, gi\u00e0 comune che comprendeva anche Greco, di cui divenne frazione. <\/strong>Il piccolo edificio <strong>contiene preziosi affreschi cinquecenteschi, opera di Giovanni Battista della Rovere<\/strong>, vistosamente a rischio di sbriciolamento a causa della cattiva manutenzione e dell\u2019umidit\u00e0 di risalita. L\u2019appello lanciato per avviare il loro restauro \u00e8 rimasto finora senza esito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diverse delle chiese<\/strong> in catalogo quest\u2019anno sono oratori o poco pi\u00f9, come quelli di <strong>Segnano: Lorenteggio, Lampugnano, Ronchetto delle Rane<\/strong> erano piccoli luoghi di preghiera di campagna (e l\u2019ultimo sito citato lo \u00e8 ancora) eretti grazie al sacrificio espresso nei secoli dai nostri antenati e spesso \u00e8 l\u2019unica eredit\u00e0 sopravvissuta al dilagare del cemento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riconfermati per la loro importanza<\/strong> anche <strong>la Certosa di Garegnano e l\u2019abbazia di Chiaravalle<\/strong>, grandi templi dell\u2019arte, <strong>San Cristoforo sul Naviglio<\/strong> e <strong>Santa Maria Bianca della Misericordia al Casoretto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"816\" height=\"340\" src=\"https:\/\/www.robertovisigalli.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1720\" srcset=\"https:\/\/www.robertovisigalli.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/image.png 816w, https:\/\/www.robertovisigalli.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/image-300x125.png 300w, https:\/\/www.robertovisigalli.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/image-768x320.png 768w, https:\/\/www.robertovisigalli.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/image-750x313.png 750w\" sizes=\"(max-width: 816px) 100vw, 816px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna dopo il successo dello scorso anno: \u201cNatale nei Borghi 2025\u201d un\u2019iniziativa che coinvolge gli antichi borghi milanesi. 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